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Le domande che dovresti farti sulla salute dei tuoi piedi

 

Le domande che dovresti farti sulla salute dei tuoi piedi

Posted by Raffaello Riccio in Allluce valgo, crampi ai piedi, dolore al piede, Domande Pazienti, Fascite Plantare, Le Scarpe e la Salute del Piede, Metatarsalgie, Piede cavo, Piede piatto, Tacchi alti 22 Jun 2015

Un individuo medio cammina nella sua vita l’equivalente di tre volte il giro della terra. Che rappresenta un tremendo logorio per le 26 ossa, 33 articolazoni e più di 100 tra tendini, legamenti e muscoli che costituiscono il piede.

In un recente studio della American Podiatric Medical Association il 53% dei partecipanti riferiva un dolore ai piedi così importante da ostacolare le sue normali attività quotidiane.

In media un dolore ai piedi compare intorno ai 50 anni, ma talvolta può incominciare già poco dopo i 20. Inoltre, tranne per le donne che si sottopongono a regolare pedicure, la maggior parte degli uomini non si prende particolare cura dei propri piedi. Si tratta della parte del nostro corpo più trascurata, forse perchè la più lontana dalla nostra testa. 😉

Molti pensano che il dolore ai piedi nella deambulazione e in alcuni movimenti faccia parte del normale processo di invecchiamento, e lo accettano. In realtà anche se alcuni problemi ai piedi sono inevitabili, la loro progressione può essere efficacemente contrastata e rallentata.

I problemi ai piedi più comuni col passare degli anni sono:

  • Artrosi delle piccole articolazioni del piede;
  • Assottigliamento dei cuscinetti di grasso posti sotto la pianta;
  • La fascite plantare (infiammazione della fascia plantare);
  • L’alluce valgo e deformità delle dita minori;
  • Problemi di circolazione alle estremità;
  • Micosi delle unghie.

Ma vediamo quali domande dovreste farvi per capire se avete bisogno di farvi aiutare da uno specialista per affrontare e prevenire in modo efficace problemi ai piedi.

Sei in sovrappeso?

La pressione sui tuoi piedi è circa il 120% del tuo peso corporeo. L’obesità crea un enorme stress su tutte le strutture di supporto del piede, e può condurre a cedimento della volta plantare, fascite plantare con dolore al tallone, e peggiorare un alluce valgo o un dito a martello.

Sei diabetico?

Essendo più lontani dal cuore, i piedi possono essere la prima parte del corpo a manifestare problemi di circolazione e di sensibilità conseguenza del diabete, entrambi i quali possono condurre a difficoltà di guarigione di ferite, fino anche ad amputazioni. I diabetici devono sostenere un controllo specialistico dei piedi almeno una volta l’anno ed evitare calzature che possano provocare eccessiva pressione ed escoriazioni.

Hai problemi di circolazione?.

Se soffri di un’arteriopatia periferica ostruttiva (restringimento delle arterie delle gambe) i tuoi piedi saranno più esposti ad avere problemi. E il fumo può contribuire alla cattiva circolazione.

I tuoi genitori soffrono di problemi ai piedi?

Una Familiarità positiva è probabilmente il più grande fattore di rischio per potenziali problemi ai  piedi.

Hai piedi piatti o cavi (cioè un ridotto o accentuato arco plantare)?

Entrambi rappresentano un fattore di rischio per la salute dei tuoi piedi. Il piede piatto causa allungamento ed indebolimento di muscoli e legamenti, portando a quadri di tendinite ed artrosi. Il piede cavo è rigido ed ha poca capacità di assorbire le sollecitazioni sul piede, mettendo sotto pressione la parte anteriore del piede e il calcagno, così come le ginocchia, le anche e la regione lombare.

Un buon plantare può supportare l’arco plantare ed il tallone e quindi produrre un beneficio ad un piede piatto. Soggetti con piede cavo devono invece indossare calzature ampie e plantari ammortizzanti per assorbire le sollecitazioni. Esercizi isometrici possono essere utili per rinforzare i muscoli di sostegno del piede.

Hai una condizione di lassità dei legamenti?

Se puoi portare il tuo pollice indietro fino a toccare l’avambraccio, probabilmente i legamenti dei tuoi piedi sono molto elastici, forse troppo. Ciò fa sì che i muscoli che li supportano debbano lavorare duro, e ciò può portare a un loro sfiancamento e danneggiamento. Il consiglio è di indossare scarpe che offrano più sostegno al piede.

Le tue scarpe sono della giusta misura?

Nello studio su descritto più del 34% degli uomini affermava di non ricordare l’ultima volta che aveva controllato la misura dei suoi piedi. Il 20% delle donne riferiva di indossare almeno una volta alla settimana scarpe che facevano male, e l’8% le indossava quotidianamente. I piedi diventano più piatti con gli anni ed aumentano di lunghezza. Così se siete ancora legati alla misura di scarpa che indossavate a 20 anni, è bene controllarla di nuovo (specialmente le donne, che dopo una gravidanza guadagnano una taglia!)

Indossi tacchi alti?

Non c’è più bisogno di ricordare quanto male può fare ai piedi un uso smodato dei tacchi alti. Facciamone un uso occasionale!. Un tacco medio (5cm circa) sarà perfetto per la vita di tutti i giorni.

I tuoi piedi hanno mai visto la luce del giorno?

I funghi prosperano in un ambiente chiuso, caldo e umido. Scegli calze/calzini traspiranti, utilizza prodotti antimicotici e tieni i piedi all’aria aperta almeno a casa!

Cammini abbastanza?

Camminare il più possibile è il modo migliore per mantenere in forma i muscoli e le articolazioni dei tuoi piedi.

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