Dott. Raffaello Riccio | Foot | Shape | Function | Il Piede nei Ballerini
1542
post-template-default,single,single-post,postid-1542,single-format-standard,ajax_updown,page_not_loaded,

Il Piede nei Ballerini

 

Il Piede nei Ballerini

Posted by Raffaello Riccio in Allluce valgo, Alluce rigido, chirurgia mini-invasiva, dolore al piede, Fascite Plantare, fratture da stress, La Sesamoidite, Metatarsalgie, proloterapia 07 Sep 2015

Ballare è una professione per alcuni e una forma di divertimento e di attività fisica per molti altri. Per quanto meravigliosa questo tipo di attività esercita un’insolita richiesta funzionale sul nostro corpo, particolarmente sui piedi.

I ballerini sono esposti ad una serie di problemi fisici di cui la maggior parte della gente non ha mai nemmeno sentito parlare. E non è sorprendente che una delle zone del nostro corpo più sollecitate in questa pratica siano i piedi.

Conoscere meglio i problemi che possono interessare i piedi di chi balla può aiutare a prevenirli.

Frattura dei ballerini

“Sono atterrato male da un salto ed ora non posso più appoggiare il piede a terra”

Cause

Si tratta della frattura più comune in coloro che ballano. Si verifica a carico del V metatarso, l’osso lungo situato nella parte esterna del piede. Il meccanismo più tipico è quello di atterrare da un salto con il piede in inversione (girato verso l’interno). Normalmente compare un dolore acuto improvviso con notevole gonfiore, ed impossibilità a camminare.

Trattamento

Classicamente il trattamento consiste nell’apporre ghiaccio, sollevare l’arto, ed evitare di caricare sul piede interessato. Sarà necessario consultare un medico e praticare una rxgrafia per confermare il sospetto di frattura.  Questo tipo di frattura richiederà un periodo di immobilizzazione  necessario per la consolidazione di 4-6 settimane; successivamente sarà fondamentale per un pieno recupero un programma di riabilitazione volto a riacquistare forza e mobilità nel piede e nella caviglia. Si ritorna a ballare non prima di 3 mesi..

Sesamoidite

“Avverto dolore sotto l’alluce soprattutto quando cammino senza scarpe”

I Sesamoidi sono piccole ossa un pò particolari, in quanto non sono connesse con altre ossa del corpo. Si tratta di due piccole ossa poste sulla parte inferiore dell’avampiede in corrispondenza dell’alluce. Hanno la funzione di stabilizzare i tendini flessori dell’alluce, cioè quei tendini che piegano l’alluce verso il basso.

Cause

I sesamoidi forniscono una superficie di supporto quando il ballerino è in posizione a mezza punta (demi-point). Il tendine che scorre tra i due sesamoidi può infiammarsi causando una sesamoidite, una forma di tendinite. Il dolore è localizzato sotto l’alluce in corrispondenza dell’avampiede; il dolore può comparire gradualmente nel tempo, in particolare compare nel piegare e raddrizzare l’alluce.

Trattamento

E’ necessario osservare riposo e sospendere prove ed allenamenti fino alla scomparsa del dolore e dell’infiammazione. E’ opportuno un consulto medico per escludere la possibilità di una frattura dei sesamoidi.  Altrettanto utile un consulto con un fisioterapista specializzato o con un istruttore competente per identificare  e correggere eventuali squilibri muscolari, nel momento in cui il dolore andrà a diminuire. L’utilizzo di un cuscinetto intorno all’area dei sesamoidi può essere utile per alleggerire la pressione, così come un bendaggio funzionale dell’alluce che lo mantenga in leggera flessione plantare (verso il basso). Possono essere necessari anche diversi mesi prima che sia completamente scomparso il dolore legato ad una sesamoidite.

La Proloterapia/Neuroproloterapia, che consiste in microiniezioni locali di glucosio, è una tecnica molto efficace per spegnere lo stato infiammatorio, stimolare la guarigione e la rigenerazione del tendine, e consentire un rapida ripresa dell’attività. L’ intervento chirurgico per la rimozione dei sesamoidi va considerato solo nei casi eccezionali in cui  tutti i trattamenti conservativi si sono rivelati inefficaci.

Alluce Valgo

“ Il mio alluce è deviato verso l’esterno e fa male”

L’alluce valgo è una deformità del piede estremamente diffusa anche nella popolazione che non si dedica al ballo., ma i ballerini sviluppano generalmente questa condizione già in età giovanile. L’insorgenza è di solito graduale ed è spesso associato ad altri problemi posturali e biomeccanici che coinvolgono altre articolazioni. ( si associa spesso una pronazione del retropiede, cioè un coricamento del piede sulla sua parte interna). E’ caratterizzato da uno spostamento mediale (verso l’interno) della testa del I metatarso, dove gradualmente si forma una evidente sporgenza. Di conseguenza l’alluce andrà a deviarsi verso l’esterno provocando la deviazione anche delle altre dita.

Segni e Sintomi

Il ballerino noterà una graduale comparsa del dolore al piede nell’area dell’alluce e dell’avampiede. Il dolore andrà ad accentuarsi con il carico e particolarmente nei salti. Tipicamente si riscontrerà dolore alla pressione nella zona interessata, talvolta anche alla minima pressione.

Trattamento

Il miglior modo di agire è identificare precocemente questa condizione e puntualizzare le sue cause strutturali e/o biomeccaniche. Quando si giunge precocemente alla diagnosi si può efficacemente ricorrere ad esercizi di stretching e tonificazione di determinati gruppi muscolari e/o all’utilizzo di ortesi e plantari. Talvolta uno spaziatore tra I e II dito può rallentare la progressione della deformità. Quelle condizioni nelle quali si siano già sviluppate modificazioni strutturali del piede richiedono generalmente un trattamento chirurgico. E’ fondamentale che l’ortopedico tratti il paziente ballerino con problemi di alluce valgo valutando anche le condizioni della caviglia, delle ginocchia e delle anche per identificare eventuali problemi a questi livelli. Infine è essenziale valutare la corretta tecnica del ballerino nel pliè (piegarsi), relevè (rialzarsi) e nel salto, per limitare la progressione dell’alluce valgo diagnosticato.

Per approfondire il trattamento chirurgico dell’alluce valgo continua qui 

Alluce Rigido

Cause

E’ una condizione caratterizzata da dolore e/o limitazione nel movimento dell’articolazione dell’alluce. Per raggiungere la posizione a mezza-punta (demi-pointe) l’articolazione tra primo metatarso ed alluce deve formare un angolo di 90°. I Ballerini che iniziano tardi nella vita l’attività spesso non riescono a raggiungere questa mobilità. I ballerini che non posseggono tale mobilità e che forzano la posizione a mezza punta provocheranno un urto di un osso contro l’altro. Se ciò succederà regolarmente, si svilupperanno speroni ossei detti osteofiti che condurranno ad un’ulteriore riduzione della mobilità dell’articolazione, infiammazione e degenerazione artrosica progressiva.

Un meccanismo di compenso per la mancanza della necessaria mobilità e il sickling del piede (atteggiamento a falce). Si tratta di una posizione che riduce il conflitto tra le ossa ma che non è esteticamente accettabile, e comporta elevati rischi di distorsione della caviglia. Un compenso accettabile e sicuro per questa condizione è la posizione a mezza punta parziale, nella quale il ballerino deve imparare a salire sulla parte anteriore del piede senza forzare fino alla posizione a mezza punta completa.

Trattamento

Nella fase acuta riposo funzionale e ghiaccio aiutano a ridurre dolore e infiammazione. Un buon modo di applicare il ghiaccio è quello di massaggiare con un cubetto di ghiaccio per 5 minuti.

Lo stretching del piede aiuta a migliorare la flessibilità. Lo stretching nella posizione a mezza punta può essere effettuato ma senza carico, in un arco di movimento che non provoca dolore. Il ballerino dovrebbe individuare il proprio range di movimento senza dolore dell’alluce ed imparare a lavorare entro quel range. Un bendaggio funzionale dell’alluce che limita il movimento in flessione dorsale può essere utile per alleviare i sintomi; il bendaggio deve mantenere l’alluce in lieve flessione plantare

Massaggio con ghiaccio Stretching dell’alluce

Fascite Plantare

“Il piede fa male quando cammino scalzo, specialmente al mattino al risveglio”

Cause

La Fascite Plantare  è una condizione da sovraccarico funzionale che interessa la pianta del piede. La fascia plantare è una spessa banda di tessuto fibroso che collega il calcagno alla base delle dita e che nella fascite diventa infiammata e dolente.

Tipicamente il dolore maggiore si avverte al mattino, quando si scende dal letto e si compiono i primi passi. I ballerini andranno incontro tipicamente a questo tipo di dolore dopo la lezione, o dopo lunghe sedute di allenamenti sotto carico. Nei ballerini la fascite plantare può anche essere in relazione con un ispessimento e retrazione dei muscoli del polpaccio e del tendine d’Achille, o con l’abitudine di ballare su superfici troppo dure e rigide.

Trattamento

Più precocemente la fascite viene trattata  più velocemente va a risolversi. Riposo funzionale  ed antiinfiammatori sono i primi trattamenti. Per le condizioni persistenti sono indicati mezzi di terapia fisica ed esercizi specifici per riequilibrare la muscolatura di caviglia e piede, lavorando soprattutto sui muscoli retratti e su quelli più deboli. Anche per questa condizione , come per tutte le forme di tendinopatia, è strordinariamente efficace la Proloterapia/Neuroproloterapia. Per approfondire il trattamento della Fascite Plantare continua qui.

Metatarsalgia

“Ho dolore sotto la parte anteriore del piede..”

Cause

La Metatarsalgia è caratterizzata da dolore  sotto la parte anteriore del piede. Per coloro che ballano la metatarsalgia è generalmente causata da instabilità nelle articolazioni delle piccole dita. Ripetute distorsioni e stiramento dei legamenti può condurre a lasssità o aumentata flessibilità di queste articolazioni. Nei ballerini anni di superlavoro forzando il piede in movimenti estremi  può aumentare la lassità e causare sublussazione di queste articolazioni

Trattamento

Nelle condizioni acute al solito ghiaccio e riposo sono appropriati. Molto utile l’allungamento dei muscoli che controllano la flessione delle dita. Questi esercizi possono essere eseguiti utilizzando un asciugamani , le dita devono afferrare l’asciugamani posto a terra , trascinandolo verso di te. Un plantare con un piccolo cuscinetto posizionato dietro le teste metatarsali può prevenire la sublussazione ed alleviare il dolore.

Post a comment

Questo sito usa i cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Le info sulla tua navigazione sono condivise con queste terze parti. Navigando nel sito accetti l'uso dei cookie. + Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close