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I Piedi in Gravidanza: cosa c’è da sapere

 
I Piedi in Gravidanza: cosa c’è da sapere

I Piedi in Gravidanza: cosa c’è da sapere

Posted by Raffaello Riccio in Achilleo, calzature, crampi ai piedi, dolore al piede, edema, Fascite Plantare, instabilità di caviglia, insufficienza venosa, Piede piatto, piedi gonfi, Tallonite, Tendiniti, Uncategorized 10 Oct 2021

Molte cose cambiano nel corpo delle donne durante la gravidanza, ma una parte del corpo che subisce importanti riflessi e che potresti non aver considerato sono i tuoi piedi! I cambiamenti ormonali, quelli del peso corporeo e del modo di camminare possono avere un impatto sulla salute di piedi e gambe.

Ormoni:

Durante la gravidanza, c’è un aumento significativo degli ormoni circolanti nell’organismo della donna, tra questi in particolare Estrogeni e Relaxina. Questi ormoni sono progettati, tra l’altro, per rendere i legamenti del corpo femminile più elastici e consentire il passaggio del neonato attraverso il canale del parto.

Questi ormoni però influenzano anche i legamenti dei piedi e delle caviglie, e possono quindi portare all’appiattimento della pianta dei piedi, rendendo questi un pò più lunghi e talvolta più larghi! La buona notizia è che questi cambiamenti sono almeno in parte transitori e miglioreranno dopo la gravidanza con il riequilibrio ormonale, permettendo ai piedi di tornare alla loro lunghezza e larghezza normali.

Questa maggiore elasticità dei legamenti può portare anche ad una ridotta stabilità a carico dei piedi e delle caviglie. A ciò si associa il normale fisiologico cambiamento del centro di gravità del corpo femminile in gravidanza, con il risultato di rendere talvolta precario il suo equilibrio. E’ importante pertanto assicurarsi di indossare calzature con un maggiore sostegno del piede e della caviglia.

Peso corporeo:

Fascite Plantare, il Ruolo della Postura

L’aumento del peso corporeo che si verifica naturalmente durante la gravidanza aggiunge maggiori sollecitazioni a livello dei piedi. Ciò può causare dolore e stanchezza ai piedi e alle gambe costretti a lavorare più duramente rispetto a prima della gravidanza.

A volte si verificano in questa fase problemi come tendinopatie ( per esempio la fascite plantare), a causa dell’aumento dello sforzo che si concentra su queste strutture tendinee. Garantire l’uso di scarpe con suole ammortizzanti e supporto alla caviglia può aiutare a prevenire l’insorgenza di questi problemi. Nei casi in cui insorgano comunque queste fastidiose cause di dolore ai piedi, sono disponibili trattamenti locali efficaci che consentono di risolvere il problema evitando l’utilizzo di farmaci non opportuni in gravidanza.

Cambiamenti dell’andatura:

Un’altra condizione che cambia durante la gravidanza è il modo in cui la donna cammina! Soprattutto verso le ultime fasi della gravidanza, la base di appoggio dei piedi si allarga per migliorare la stabilità, e la lunghezza del passo si accorcia. Questi cambiamenti modificano le forze che vengono poste su piedi, caviglie e ginocchia, e possono portare a qualche dolore e disagio funzionale. In genere questi dolori diminuiranno dopo il parto e l’andatura tornerà alla normalità. Tuttavia ci sono strumenti con cui è possibile aiutare la donna in questo periodo delicato della sua vita; taping, calzature idonee e talvolta plantari.

Gonfiore e crampi alle gambe:Piedi gonfi in gravidanza, cosa fare - Cure-Naturali.it

Un problema molto comune durante la gravidanza è il gonfiore delle gambe e i crampi ai muscoli del polpaccio. Questi disagi dipendono in genere da un ritorno più lento del sangue venoso dai piedi e dalle gambe verso il cuore, con conseguente ristagno di liquidi e quindi gonfiore delle estremità.

Per evitare o limitare questo fenomeno è importante ricordarsi di camminare un pò ogni volta che è possibile; praticare esercizi per i muscoli del polpaccio; sollevare le gambe per cercare di spingere verso l’alto i liquidi che ristagnano a livello dei piedi; utilizzare calze a compressione graduata se necessario.

 

Dopo la gravidanza

La buona notizia è che dopo la gravidanza, la maggior parte di questi problemi tenderà a risolversi spontaneamente, e piedi e caviglie torneranno gradualmente alla normalità. Tuttavia non è raro riscontrare problemi che persistono anche dopo il parto, come la fascite plantare, problemi al tendine di Achille e problemi alle ginocchia, causati in genere dallo stress a cui sono state sottoposte durante la gravidanza queste strutture del corpo femminile.

In questi casi è consigliabile una valutazione ortopedica e biomeccanica per comprendere a fondo le cause che rendono ancora doloranti queste strutture, ed elaborare un programma per risolverle e tornare ad uno stato di benessere.

 

 

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